Giordania Si grazie! Cosa sapere prima di partire
Giordania? Si grazie! Ecco dei consigli pratici che ti aiuteranno ad organizzare da solo uno dei viaggi più spettacolari della tua vita, risparmiando e godendoti con i tuoi tempi tutto quello che questo splendido paese ha da offrirti!
Ti ho incuriosito? E allora iniziamo!
Guidare in Giordania
Noleggiare la macchina e guidare in Giordania è possibile anche senza la patente internazionale, e se organizzi un viaggio fai da te, l’uso della macchina è essenziale. Da prestare attenzione ai limiti di velocità e ai parcheggi in posti non autorizzati in quanto le multe qui sono frequenti, non di rado abbiamo ascoltato storie di addebiti diretti di multe da parte delle compagnie di noleggio.
Il clacson come in altri paesi asiatici è usato in modo diverso dall’Italia, in quanto viene usato per far capire agli altri automobilistici dove sei. Se sorpassi qualcuno, e voi avvisarlo suoni. Questo tipo di comportamento, strano per noi occidentali, comporta di conseguenza città più chiassose di quello che siamo abituati.
Guidare ad Amman è consigliato solo se sei un’automobilista esperto, in quanto dovrai avere mille occhi, visto che avrai auto che ti superano da ogni dove, sempre suonando. Se non lo sei, ti consigliamo di prenotare un alloggio in centro, parcheggiare e spostarti in taxi o a piedi, o armarti di coraggio e pazienza e guidare, facendoti la polizza casco con l’assicurazione dell’auto.
Guidare nel resto della Giordania è molto tranquillo e piacevole, le strade sono ottime, larghe e ben segnalate.
Guidare nel deserto del Wady Rum non è consigliato. C’è un parcheggio prima dell’ingresso della riserva, dove metterai la tua auto e dove ti incontrerai con la guida, che ti accompagnerà nella visita del deserto. Solitamente i camping dove prenoti la notte hanno tour organizzati ad hoc. E se decidi di non fare il tour ti accompagneranno nel camping che hai scelto, con il loro 4×4. Qui ti consigliamo di appoggiati a loro per non perderti, in quanto orientarsi nel deserto è molto difficile per chi non è local.
Non di rado troverete posti di blocco per il controllo dei passaporti. La polizia e composta da ragazzi di poco più di vent’anni che sono in servizio militare, sono seri ma appena vedono che siete turisti non vi negheranno un sorriso o una battuta sul calcio italiano. Non abbiatene paura, la Giordania è un paese per lo più tranquillo e pacifico ma confina con Paesi particolari come la Siria ed Israele, di conseguenza ci sono posti da evitare come la zona della Cisgiordania. Evitate di fotografare zone di confine e militari.
E' un paese sicuro?
Si! Cento volte Si! La Giordania è un paese sicuro che può esser visitato anche in solitaria da una donna. Naturalmente bisogna avere un po’ di accortezze:
- evitate tassativamente i confini con l’Iraq e la Siria;
- i confini con la Palestina sono sorvegliati e delicati. Nel vostro viaggio vi ci avvicinerete, prestate prudenza. Non sono pericolosi, ma non vanno presi come un gioco.
- evitate di fotografare zone militari. Questo dovrebbe essere un buon suggerimento per ogni parte del mondo, ma soprattutto per paesi che confinano con stati dove la guerra all’ordine del giorno;
- evitate di andare vestiti da spiaggia in posti non turistici, è sempre un paese mussulmano anche se con un occhio rivolto all’Europa;
- portate rispetto nelle Moschee. Ogni posto sacro lo deve avere. Se le visitate, e te lo consiglio, non usare le scarpe e copriti braccia gambe e capelli. Solitamente forniscono una tunica all’entrata. Nei momenti di preghiera, fai silenzio.
- se capitate nel periodo sacro del Ramadam, accogliete tutto con amore. E’ un periodo per i mussulmani di gioia ma anche di sacrificio, non bere e non mangiare per molte ore con temperature assurde non è facile. ‘Ramadam Kareem’ è una frase che puoi dirgli quando li incontri, stringerai un legame di accettazione. Ramadam Kareem in italiano significa che Dio sia Generoso.
Jordan pass, tutto quello che c'è da sapere
Il Jordan Pass è un pacchetto turistico che vi permette di accedere a più di 40 attrazioni in Giordania compresa Petra.
Munirvi di questo pass è conveniente in quanto ti permette di risparmiare sia tempo che denaro e puoi evitare di acquistare il visto per l’ingresso in Giordania e di conseguenza eviterai la lunga coda in aeroporto.
Il Pass può essere acquistato scegliendo tra tre opzioni in base ai giorni che prevedi di entrare nel sito di Petra: uno, due o tre giorni di visita e precisamente 70 JOD, 75 JOD e 80 JOD.
Economicamente è conveniente in quanto se acquistassi separato sia il visto sia l’entrata a Petra ti sei già rifatto dei soldi dell’acquisto di questo pass.
Il Jordan pass è acquistabile prima della tua partenza nel sito ufficiale www.jordanpass.jo. Il nostro consiglio è di stamparlo in quanto in molte attrazioni che entrerai vorranno vederlo e apporci un timbro.
Oltre a Petra è incluso anche l’ingresso al deserto Wadi Rum che non puoi perdere, il castello di Karak, e l’ingresso alle splendide rovine di Jerash e molto altro ancora.
Telefonare in Giordania
Avere la possibilità di telefonare e accedere ad internet in qualsiasi momento è essenziale se organizzi un viaggio fai da te in Giordania. Puoi usare il navigatore per destrarti tra le vie di Amman, cercare il ristorante più vicino e documentarti di quello che hai bisogno, e documentare il tuo viaggio in modalità live.
La sim telefonica la puoi acquistare direttamente in aeroporto, ti consiglio la compagnia Umniah che con circa 11 Jod ti permette di navigare per 10 giorni, naturalmente per quei giorni avrai un numero di telefono locale, che però ti darà la possibilità di accedere anche al tuo whatsapp.
Quando andare in Giordania
Questa parte non dovrei scriverla, in quanto abbiamo deciso di andare in Giordania in un periodo super sconsigliato: Agosto. Eravamo consapevoli che avremo sofferto il caldo, ma eravamo troppo curiosi di visitare questo bellissimo posto e non potendo andare in altri periodi, almeno non così nell’immediato abbiamo scelto di partire. Risultato bellissimo ma effettivamente troppo caldo. Noi occidentali non ci rendiamo conto di cosa significhi veramente 46 gradi e un sito archeologico che rifletti il sole. Allora vediamo di rispondere bene a questa domanda, quando andare in Giordania?
I periodi ideali per visitare la Giordania sono lontani dal periodo delle piogge, e lontano dai periodi caldissimo, quindi il periodo ottimale è la Primavera e l’Autunno, in questo periodo riuscirete anche a far il bagno nel mar Morto senza trovarlo bollente com’è successo a noi.
Evitate l’inverno, in quanto le temperature arrivano anche fino a 4 gradi, e Petra essendo costruita in un canalone il Siq, potrebbe essere pericolosa e impraticabile, se piove.
Documenti necessari per visitare la Giordania
Per visitare qualsiasi paese consigliamo sempre prima di prenotare qualsiasi viaggio di consultare il sito www.viaggereasicuri.it, sito messo a disposizione dal Ministero Italiano e aggiornato in tempo reale. Qui troverete anche eventuali restrizioni o calamità naturali ed eventuali consigli per poter viaggiare in sicurezza.
Per poter entrare in Giordania per gli italiani è necessario:
- Il passaporto con almeno 6 mesi di validità e il visto d’ingresso.
- Il visto d’ingresso. Con le nuove norme può essere richiesto direttamente dal sito del Ministero Giordano cliccando qui, oppure scaricando l’app MOI.
Ricordiamo che con il Jordan Pass il visto non dev’essere acquistato essendo incluso nell’agevolazione.
Cosa mangiare in Giordania
Naturalmente la cucina araba è diversa da quella che conosciamo. Ma se riuscite a trasformare questo in un’opportunità assaggerete piatti che ricorderete per mesi:
Hummus: ormai famoso anche a casa nostra. Ma qui gioca in casa e questa delizia di crema di ceci, sesamo olio limone ed aglio vi lascerà senza fiato;
Falafel: polpette fritte di ceci e spezie, da provare
Mutabal (O Baba Ganush): una soffice crema di melanzane sesamo ed olio accompagnata sempre da uno squisito pane arabo caldo;
Zaarb: carne e verdura cotta sotto la sabbia. Se decidete di dormire in un campo beduino nel deserto del Wadi Rum, e cenare lì, è probabile che la mangerete. Noi abbiamo mangiato pollo e verdure speziate cotte a vapore con alla bracie all’interno di un pentolone posto sotto la sabbia.
Kibbeh: polpette fatte a forma ovale con macinato di carne che può essere di manzo o di agnello con cumino e manta, rivestite da una pastella e fritte. Solitamente sono da ordinare come antipasto.
Mansaf: piatto tipico della Giordania, a base di agnello a vapore riso e yogurt.
Molti di questi piatti, li potete incontrare anche in altre splendide località come la Siria, l’Egitto e la Palestina. I uno dei nostri precedenti viaggi abbiamo visitato Luxor e fatto una splendida happy experience, clicca qui per leggere e avere info in merito.
Come vestirsi in Giordania
La Giordania è un paese mussulmano ma con un occhio rivolto verso l’Europa. A differenza di altri paesi arabi che ho visitato, qui il vestiario occidentale è ben accetto, anche se non usato.
La stessa regina di Giordania Rania, anche se di religione mussulmana compare spesso senza velo.
Questo non significa che non dovrete aver buon senso. Minigonne e vestiti con abbondanti scollature li consiglio per un viaggio altrove. Oppure se ne volete portare qualcuno, consiglio di metterli esclusivamente nelle zone turistiche, come Petra e nei resort vicino Mar morto, dove incontrerete più turisti che local.
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