Decidere e partire? Ecco la mia esperienza di un’avventura guidata dall’istinto. A volte il tempo tra il decidere e il partire è infinito. Spesso passiamo più tempo a pensare dove andare che il tempo stesso del viaggio. Non conosciamo il posto dove andremo, finché non lo vediamo. Non può esser meglio lasciarsi guidare dall’istinto, decidere e partire?
Uno dei viaggi più particolari che ho fatto è la Finlandia in Estate. L’amore dei paesi nel nord è nato da poco.
La Finlandia, nell’immaginario di tutti suscita sempre qualcosa di magico, probabilmente perchè è legata al ricordo del Natale, delle renne e del ghiaccio.
Come prenotare un viaggio facendosi guidare dall'istinto, decidere e partire
Solitamente quando parto cerco di non puntare dritta ad una meta, mi lascio guidare dall’istinto, e cerco di non pensarci tanto decidere e partire!
Sei matta, dall’istinto?
Si proprio così! Gli ultimi anni della mia vita ‘l’istinto’ ha preso decisioni molto importanti e ho scoperto che mi conosce meglio di quello che credevo e sicuramente meglio di me!
Quel giorno apro come al solito Skyscanner e digito ‘da Italia ad Ovunque’ indicando i giorni che ho a disposizione.
Scarto i paesi che ho già visto e compare Lappeenranta.
Lappeenranta?? Ma dove sta?
Dopo una veloce ricerca in Google, scopro che è in Finlandia, o meglio ai confini con la Russia, che dista a sole due ore e mezza da Helsinky e che potrebbe essere ufficialmente la mia nuova meta estiva. Forse mi sfugge qualcosa? Era il brutto 2020 Covid, Green Pass, zona rossa viola verde azzurra?? Non importa ormai non riesco a togliermi l’immagine di me ai piedi di uno dei 180.000 laghi a guardare il cielo e sorseggiare un te caldo.
Consulto l’app Unità di Crisi (sito del Ministero, dove in tempo reale conosci tutte le restrizioni sanitarie, di guerra e naturali di ogni Paese) qui vedo le modalità per poter entrare in Finlandia. Sembra una cosa fattibile nonostante il periodo. Non ci penso e prenoto il Volo! L’adrenalina che mi sale quando prenoto un volo per me è una cosa fantastica meglio dei giorni di festa di quando ero piccola!
I giorni passano, e capisco subito che la Finlandia non è una meta molto frequentata per le vacanze estive, pochi siti e blog ne parlano. Si parla spesso della Lapponia, del periodo invernale e della capitale Helsinky. E il resto della Finlandia? Poco e nulla, non importa sono decisa a scoprirlo!
La data si avvicina e le restrizioni della pandemia si fanno sentire, tutti quelli che conosco non si muovono dall’Italia, ma i problemi sanitari in quella zona non ci sono e rivedo sempre un immagine che mi supporta:
mi vedo ai piedi di un lago con una coperta sulle spalle sorseggiando una bevanda calda
Il periodo era talmente particolare che anche l’ Unità di Crisi cambiava alla velocità della luce così mi vidi costretta pure a chiamare il Console Finlandese in Italia per esporgli il mio dubbio. L’istino mi diceva che non ci sarebbero stati problemi di nessun tipo, ma i siti finlandesi dicevano il contrario.
Dopo varie peripezie la normativa Finlandese ricambia ulteriormente concedendo agli Italiani con determinati requisiti di entrare. Mi sento fortunata, e una parte di me pensa di aver importunato talmente tanto il consolato Finlandese che, per non sentirmi più ha emanato una norma per potermi fare entrare. Ma è tutto nella mia testa.
Partenza!
Sorvolare la Finlandia, è uno spettacolo indescrivibile. Sembra un dalmata e non ti rendi conto di quanti laghi ha finchè con i tuoi occhi non li vedi. C’è meno terra che acqua. Quello che non scorderò mai è il colore del tramonto quando sono atterrata, colori blu che passavano per il verde e sfumavano verso il giallo.
Atterro a Lappeenranta!
Lappeenranta non sembra un aeroporto ma una casa in un campo grandissimo, con un solo Gate, un solo bagno, un mini bar, e un noleggio auto con una sola persona che sponsorizza varie agenzie, uniche tre macchine per l’esattezza.
L’idea del viaggio era di andare on the car fino alla Lapponia tutto in sette giorni. Cliccando qui scoprirai cosa ho scoperto sulla Finlandia e sui Finlandesi.
Se invece vuoi provare a buttarti in qualche nuova avventura senza pensarci su troppo ti consiglio di leggere “Cosa fare in Veneto”! Se invece sogni di fare un viaggio, più sostanzioso e non sai come fare clicca qui!
Felice HE happy experience a te!