I Murales di Vallà: Street art in provincia di Treviso
I murales di Vallà rappresentano un’incantevole e vibrante testimonianza dell’arte urbana e della creatività che si esprime attraverso i muri della città. Situati nel cuore di Vallà, questi murales sono un affascinante mosaico di colori, forme e messaggi che catturano l’attenzione e stimolano la riflessione dei passanti.
Come mai l'idea di creare dei murales a Vallà?
Valla’, piccolo ma pittoresco centro urbano, ha accolto questi murales come parte integrante della sua identità culturale. I muri delle strade principali sono stati trasformati in tele giganti che raccontano storie di vita quotidiana, tradizioni locali e temi sociali. Ogni murale è un’opera d’arte unica, creata da talentuosi artisti locali e internazionali che hanno contribuito a rendere Valla’ una tappa imperdibile per gli amanti dell’arte urbana.
La varietà di stili artistici presenti nei murales di Vallà è sorprendente. Dalle vibranti rappresentazioni figurative ai graffiti astratti, ogni opera evoca emozioni e suscita curiosità. I colori vivaci e i dettagli intricati danno vita alle pareti grigie, trasformando gli spazi urbani in gallerie all’aperto.
Ma questi murales non sono solo espressione di estetica visiva; molti di essi trasportano messaggi profondi e riflessioni sulla società contemporanea. Alcuni affrontano tematiche sociali come l’ambiente, l’uguaglianza e la diversità culturale, fungendo da ponte tra l’arte e l’attivismo.
Per esempio l’opera di qui sotto di Alessandra Carloni rappresenta in chiave fiabesca il tema del distacco nelle relazioni umane causate dalla pandemia che ci ha accompagnato negli scorsi anni.
L'arte a disposizione di tutti
La bellezza dei murales di Vallà risiede anche nella loro accessibilità. Non sono confinati all’interno di gallerie d’arte, ma sono liberamente visibili per chiunque passeggi per le strade della città. Questa democratizzazione dell’arte consente a chiunque di apprezzare e comprendere il valore dell’espressione creativa.
Inoltre, questi murales non sono opere statiche. La natura dinamica dell’arte urbana significa che nuovi murales possono emergere e altri possono essere modificati nel corso del tempo, mantenendo sempre viva la scintilla dell’ispirazione e della novità.
Non sono solo dipinti sui muri, ma sono parte integrante della vita della comunità locale. Sono diventati punti di riferimento per le persone del luogo e attraggono visitatori da ogni angolo del mondo, contribuendo così a promuovere il turismo culturale nella regione.
Sono un’espressione artistica che racconta storie, stimola la riflessione e unisce la comunità attraverso la bellezza e il potere unificante dell’arte. Queste opere continuano a trasformare le strade di Vallà, rendendo la cittadine un luogo dove l’arte e la vita quotidiana si fondono in un perfetto connubio di creatività e ispirazione.
Artisti nazionali
Conosciuto e stimato in tutto il mondo: Millo. Il suo stile distintivo caratterizzato da linee pulite, colori vibranti e una narrazione chiara. Le sue opere sono spesso dominate da figure umane giganti e architetture stilizzate, creando un’impressione di grandezza e maestosità. La scelta di dipingere principalmente in bianco e nero, con tocchi di colore qui e là, aggiunge un elemento di drammaticità alle sue creazioni, che spesso si sviluppano su facciate intere degli edifici.
Ciò che rende Millo un maestro della street art è la sua abilità nel raccontare storie attraverso i suoi murales. Ogni opera è un capitolo nella sua narrazione visiva, che spesso affronta tematiche universali come l’amore, la solitudine, l’amicizia e la natura umana. Le figure umane nelle sue opere sembrano interagire con l’ambiente circostante, creando una connessione emotiva tra l’osservatore e l’opera stessa.
Tra gli artisti più celebri locali che hanno lasciato il segno con i loro murales a Vallà, spicca il nome di Tony Gallo, di formazione autodidatta, nato come musicista presto la sua direzione artistica lo porta a diventare uno street art di talento. Non ama seguire schemi, ma si fa dirigere direttamente dalle emozioni del momento. E che emozioni vorrei aggiungere!
Ciò che rende Tony Gallo unico è il suo stile distintivo, una fusione di realismo e astrazione che dà vita alle sue opere. Le sue creazioni sono caratterizzate da una vivace palette di colori e da linee dinamiche che conferiscono un senso di movimento e vitalità. I soggetti delle sue opere spaziano dall’esplorazione della natura umana a ritratti vibranti e astrazioni che catturano l’attenzione degli spettatori.
Tutto quello che dobbiamo fare è dare acqua a ciò che teniamo, Anche una goccia al giorno può bastare per tener vicino l’amore che desideriamo
Vera Bugatti e molto altro
Vera Bugatti, nativa di Brescia, street art internazionale di professione. Le sue opere riguardano hanno come soggetti le problematiche sociali, la vivibilità del pianeta.
L’opera che ha realizzato a Vallà si intitola ‘L’ostinazione’. L’artista descrive la sua opera come una coniugazione una poetica etica e ambientalista con il richiamo all’attualità di alcune intuizioni di Pier Paolo Pasolini. Perennemente in conflitto con la società consumistica e con il potere, Pasolini scriveva di come gli antichi valori del mondo contadino fossero stati soppiantati dall’omologazione della rampante economia neocapitalista, con la televisione in testa, provocando gravi ripercussioni sull’ambiente e sull’individuo. Prevedendo un futuro distopico, aveva definito la dittatura del mercato e dei consumi, che genera povertà, consenso e contemporaneamente rabbia frustrata, come «il più repressivo totalitarismo che si sia mai visto».
Un altro artista creativo e poliedrico è Zentequerente, un artista multidisciplinare attivo nell’ambito della pittura, del muralismo e della Land art; si definisce “un sarto del segno”, in quanto ama affrontare sfide sempre nuove, credendo che l’arte sin dalla più remota antichità sia ricerca dell’Infinito attraverso il Finito, ma sia anche una importantissima maestranza al servizio del prossimo e dell’umanità più in generale.
Proprio per questo i suoi lavori spaziano da murales sul tema dei diritti umani e della salvaguardia ambientale ad opere di Land art e di riqualificazione urbana, fino a progetti per Festival e commissioni per privati ed aziende in Italia e all’estero.
Artisti internazionali
La presenza di artisti stranieri ha aggiunto profondità e diversità al tessuto artistico di questo paese Trevigiano e ha promosso lo scambio culturale rendendo la cittadina una destinazione imperdibile per gli amanti dell’arte urbana provenienti da tutto il mondo. Grazie alla loro creatività e visione, questi artisti hanno lasciato un’impronta indelebile trasformando gli spazi urbani in affascinanti gallerie all’aperto che continuano a ispirare e connettere persone di diverse culture e provenienze.
Spicca sicuramente il nome di Kraser, un muralista spagnolo, che reinterpreta sculture classiche, rinascimentali e neoclassiche mescolandole a forme geometriche e colori unendo così il mondo contemporaneo a quello antico. Kraser è stato il primo artista ad iniziare lo street art qui e visto il successo di quest’opera molti artisti si sono uniti a lui per colorare questo paesino del Trevigiano.
Oltre agli artisti alle amministrazioni che hanno lanciato l’idea, un particolare ringraziamento sicuramente và riconosciuto ai cittadini, che hanno donato ad occhi chiusi i muri delle loro case agli artisti facendoli diventare delle splendide tele a cielo aperto. Gli artisti avevano carta bianca nel dipingere le proprie opere, visionando lo spazio e si facendosi guidare dalla propria arte.
Questi murales sono difficili da raccontare e devono essere vissuti. In queste poche righe ho raccontato solo un po’ di tutto quello che troverete vedendo e vivendo con i vostri occhi e le vostre emozioni. Se passate per Treviso, aggiungete questa tappa insolita e trascorrete un po’ di ore della vostra domenica in un posto particolare che vi regalerà solo più passione e bellezza. Happy Experience a tutti! Ci vediamo a The Wallà!
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